Il Castiglion Fiorentino Photo Fest è nato nel 2022 dalla visione comune del sindaco Mario Agnelli, dell’assessore alla cultura Massimiliano Lachi, del fotografo locale Carlo Landucci e del fotografo e stampatore Antonio Manta. Fin dal suo debutto, l'obiettivo del progetto è stato quello di diffondere la cultura fotografica e far conoscere nuovi talenti al grande pubblico.
Questa iniziativa è frutto di una stretta sinergia tra il Comune di Castiglion Fiorentino, che garantisce il supporto logistico e gli spazi espositivi, e la direzione tecnica di Landucci e artistica di Manta, curatori dei contenuti e dell’organizzazione. L'esordio del festival, l'Edizione 0, è stato dedicato al tema “La fotografia è donna – Collezione Shiramine”. Questo progetto ha dato voce alla creatività femminile attraverso un format innovativo ideato da Antonio Manta, pensato per elevare l'esperienza dell'osservatore. L’intento era valorizzare ogni scatto accompagnando il visitatore in un percorso di astrazione dal mondo esterno, fino a permettere una totale immersione emozionale nelle opere esposte.
Un tratto distintivo di quella prima edizione è stata la scelta di Manta di utilizzare le pregiate carte giapponesi AWAGAMI. La mostra è stata la prima in assoluto a essere presentata interamente su questi supporti realizzati a mano dai maestri cartai del Giappone, che utilizzano fibre naturali di gelso e tecniche millenarie per ottenere una resa visiva e materica senza eguali.
Con il raggiungimento della quarta edizione, il Castiglion Fiorentino Photo Fest segna un importante traguardo: la Chiesa di Sant'Agostino diventa ufficialmente la sede espositiva principale della manifestazione. Dopo un lungo e meticoloso restauro che ne ha ripristinato l'antico splendore, questo straordinario edificio viene restituito alla comunità con una nuova vocazione culturale proprio in occasione dell’inaugurazione del Festival 2025.