Il Castiglion Fiorentino Photo Fest, insieme a Occhi della Speranza ODV, desidera istituire un premio fotografico in nome e ricordo di Federico Ferrini, una persona di grande spessore umano e culturale, che ha lasciato un segno profondo in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo.

Questo premio nasce dal desiderio sincero di rendere omaggio a Federico, amico carissimo, psichiatra stimato e fotografo di rara sensibilità. Per Antonio Manta è stato anche molto di più: un punto di riferimento, un mentore, un consigliere prezioso, capace di accompagnarlo e sostenerlo con intelligenza, generosità e profondità nel suo percorso umano, artistico e progettuale.

Questa iniziativa vede uniti Antonio Manta e Carlo Landucci, co-fondatori del Festival e legati a Federico da una vita di amicizia e stima profonda.  A unirli erano non solo il rapporto personale, ma anche una comune visione fatta di attenzione agli altri, sensibilità umana e fiducia nel valore della cultura come occasione di incontro, crescita e condivisione.

Dedicare questo premio a Federico Ferrini significa tenerne viva la memoria attraverso il linguaggio che forse più di ogni altro sa trasformare lo sguardo in testimonianza: la fotografia. Una fotografia intesa non solo come forma artistica, ma come modo di interrogare la realtà, di ascoltarla, di entrarci in relazione con rispetto, verità e consapevolezza.

Federico univa nella sua persona competenza scientifica, grande umanità e uno sguardo fotografico autentico. Nel suo modo di osservare c’erano attenzione, delicatezza e profondità; nelle sue immagini emergeva la capacità, non comune, di cogliere l’essenza delle persone e delle situazioni, restituendole con intensità e verità.

Promosso da Occhi della Speranza ODV, questo premio si inserisce pienamente nello spirito del Castiglion Fiorentino Photo Fest, una realtà culturale nata per valorizzare autori, linguaggi e progetti fotografici, offrendo uno spazio aperto al confronto, alla ricerca e alla condivisione.

Attraverso questo riconoscimento si vogliono premiare opere e progettualità capaci di unire qualità artistica, profondità narrativa e sensibilità umana, nel segno dell’eredità morale e culturale lasciata da Federico Ferrini.

Questo premio vuole essere, quindi, non soltanto un ricordo, ma un gesto vivo e concreto: un invito a guardare il mondo con più consapevolezza, empatia e autenticità, riconoscendo nella fotografia uno strumento di cultura, memoria e speranza.

PREMIO 2026 SONIA BERARDI