Castiglion Fiorentino Photo Fest autore  Paolo Pagni

FOTOGRAFARE IL TEMPO

Discronogrammi




Il fotografo con la reflex al collo fu attratto dall’uomo

che girava su se stesso col telefonino in mano

e gli si avvicinò incuriosito

Cosa state facendo?, gli chiese

Fotografo il tempo, disse l’uomo


Ma il tempo non si può fotografare, perché il tempo non esiste

Si può invece, perché nulla di ciò che noi fotografiamo esiste veramente


Allora la fotografia non è come dicono, che rappresenta la realtà?

Avete capito bene, amico mio, si tratta di un colossale imbroglio




La fotografia come memoria e artificio
La fotografia nasce fissando un istante statico attraverso la camera oscura. Questo "frammento di tempo" non contiene il tempo in modo materiale, ma lo evoca attraverso la memoria dell'osservatore (il "presente del passato" di Sant'Agostino), trasformando un dato oggettivo in un'immagine evocativa.

Dallo spazio al tempo: la fotografia panoramica
Mentre una foto tradizionale acquisisce tutti i punti contemporaneamente, le immagini panoramiche moderne lo fanno in modo progressivo. Se il soggetto o il fotografo si muovono durante l'acquisizione, lo spazio si traduce in tempo. Questo genera i
"discronogrammi": immagini dove il tempo non è più quello oggettivo degli orologi, ma diventa visibile attraverso deformazioni, compressioni o dilatazioni del soggetto.

Tempo soggettivo e culturale
Il testo evidenzia come la percezione del tempo sia relativa: varia in base agli stati d'animo individuali (noia, piacere) e alle radici culturali di popoli diversi. Queste differenti velocità interiori ("discronologie") emergono con forza durante l'esperienza del viaggio.

La critica al viaggio moderno
Il viaggiatore contemporaneo si muove spesso troppo velocemente rispetto ai luoghi che visita, ottenendo una percezione superficiale e frammentata della realtà. Il lavoro fotografico proposto mira a rappresentare criticamente questa "matrice discronologica" del viaggio, usando la tecnica fotografica per rendere visibile il conflitto tra le diverse velocità del vivere.